Paulus Sarpius

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Paulus Sarpius

Paulus Sarpius vulgo Paolo Sarpi (Venetiae natus die 14 Augusti 1552; ibidem mortuus die 15 Ianuarii 1623), frater Ordinis Servorum Mariae, theologus, rerum gestarum scriptor et consiliator Reipublicae Venetae fuit, homo doctissimus, qui destinatus imperio papae adversabatur.

Opera[recensere | fontem recensere]

Istoria del Concilio tridentino, 1935
  • Trattato dell'interdetto di Paolo V nel quale si dimostra che non è legittimamente pubblicato, 1606.
  • Apologia per le opposizioni fatte dal cardinale Bellarmino ai trattati et risolutioni di G. Gersone sopra la validità delle scomuniche, 1606.
  • Considerationi sopra le censure della santità del papa Paolo V contra la Serenissima Repubblica di Venezia, 1606.
  • Istoria del Concilio Tridentino, 1619.
  • Il trattato dell'immunità delle chiese (De iure asylorum), 1622.
  • Discorso dell'origine, forma, leggi ed uso dell'Uffizio dell'Inquisizione nella città e dominio di Venezia, 1638.
  • Trattato delle materie beneficiarie, 1676.

Nexus externus[recensere | fontem recensere]


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